Il Papa invia un messaggio di cordoglio per la morte del cardinale Angelo Amato
Il prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi è morto il 31 dicembre 2024 all’età di 86 anni.
Redazione (03/01/2025 17:24, Gaudium Press) Il cardinale Angelo Amato, prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi, è morto il 31 dicembre 2024 all’età di 86 anni. La cerimonia funebre è stata presieduta giovedì 2 gennaio alle 14, dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio, presso l’Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro. Papa Francesco presiederà il rito dell’“Ultima Commendatio” e della “Valedictio”, che sono gli ultimi riti per dare l’addio all’eternità alle alte cariche ecclesiastiche.
Dedizione al Vangelo e alla Chiesa
In un telegramma indirizzato ai membri dell’Istituto Salesiano e ai familiari del defunto Cardinale, il Santo Padre ha espresso la sua vicinanza, sottolineando la dedizione del defunto Cardinale, con delicatezza e generosità umana, al Vangelo e alla Chiesa. “Penso al suo spirito sacerdotale e alla preparazione teologica con cui ha servito la Santa Sede, specialmente nei Dicasteri per la Dottrina della Fede e per le Cause dei Santi. Anche nei suoi ultimi momenti, segnati dalla sofferenza, il cardinale Amato si è abbandonato alla bontà del Padre celeste”, ha detto.
Chi era il cardinale Angelo Amato?
Nato l’8 giugno 1938 a Molfetta (in Puglia), Angelo Amato è entrato giovanissimo tra i Salesiani, emettendo la prima professione religiosa nel 1956. Trasferitosi a Roma, ha studiato presso l’allora Pontificio Ateneo Salesiano (oggi Università Pontificia Salesiana), laureandosi in filosofia. Nel 1962 ha emesso la professione religiosa perpetua e ha iniziato un tirocinio biennale presso il Collegio Salesiano di Cisternino (Brindisi), dove ha insegnato letteratura. Dopo aver conseguito la laurea in teologia presso la Facoltà di Teologia dell’Università Salesiana di Roma, è stato ordinato sacerdote il 22 dicembre 1967.
Dopo aver conseguito il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, ha vissuto un’esperienza in Grecia, dove ha approfondito la teologia greco-ortodossa. Tornato a Roma, ha insegnato cristologia presso la Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana, di cui è stato rettore dal 1981 al 1987 e dal 1994 al 1999. Dal 1997 al 2000 è stato anche vicerettore della stessa università. Nel 1988 è stato inviato a Washington per studiare teologia delle religioni e completare il manuale di Cristologia. È stato poi nominato consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, dei Pontifici Consigli per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e del Dialogo Interreligioso e consigliere della Pontificia Accademia Mariana Internazionale. Nel 1999 è stato nominato Prelato Segretario della ristrutturata Pontificia Accademia di Teologia e direttore della neonata rivista teologica “Path”. Dal 1996 al 2000 è stato membro della commissione storico-teologica del Grande Giubileo del 2000.
Il 19 dicembre 2002 era stato nominato segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede ed eletto alla sede titolare della Sila con il titolo personale di arcivescovo, ricevendo la consacrazione episcopale il 6 gennaio 2003. Il 9 luglio 2008, Papa Benedetto XVI lo ha chiamato a succedere al cardinale portoghese José Saraiva Martins come Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e nel Concistoro del 20 novembre 2010 lo ha creato Cardinale. Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco. Il 19 dicembre 2013 il Pontefice lo ha confermato Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, incarico che ha lasciato nel 2018, poco prima del suo 80° compleanno. (EPC)
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