Venti anni fa moriva Giovanni Paolo II
L’immagine di Piazza San Pietro gremita di pellegrini raccolti in preghiera quella notte è ancora impressa nella memoria collettiva.
Redazione (02/04/2025 15:43, Gaudium Press) “Lasciatemi andare alla casa del Padre”. Con queste parole, pronunciate nella quiete della sua stanza il 2 aprile 2005, San Giovanni Paolo II consegnò la sua anima a Dio.
L’immagine di Piazza San Pietro, gremita di pellegrini raccolti in preghiera quella notte, è ancora impressa nella memoria collettiva. In un mondo che entrava nel XXI secolo con incertezza, la morte del papa polacco chiudeva un’era e apriva interrogativi sul futuro della fede in un’epoca in cui i cambiamenti sono sempre più accelerati.
Il primo papa non italiano da molto tempo
Giovanni Paolo II fu eletto il 16 ottobre 1978, diventando il primo papa non italiano in oltre quattro secoli. La sua elezione, che fu una sorpresa per molti, fu accolta con entusiasmo, soprattutto nella sua nativa Polonia, che allora era sotto il regime comunista. Molto presto, la sua figura trascende i confini del Vaticano: oltre che pastore della Chiesa di Cristo, è un protagonista politico, un difensore dei diritti umani e, per molti, una coscienza morale del mondo.
Durante il suo pontificato – il terzo più lungo della storia – visitò 129 paesi, celebrò più di 1.100 beatificazioni e canonizzò 482 santi. Inoltre, promosse il Catechismo della Chiesa Cattolica, celebrò 26 Giornate Mondiali della Gioventù e fu il primo papa ad entrare in una sinagoga, in una moschea e a chiedere pubblicamente perdono per i peccati storici della Chiesa.
“Non abbiate paura”
Storici e analisti concordano sul fatto che il ruolo di Giovanni Paolo II sia stato decisivo nella caduta del comunismo nell’Europa dell’Est. Il suo sostegno al movimento sindacale Solidarność in Polonia, guidato da Lech Wałęsa, fu molto più che simbolico. ‘Non abbiate paura’, ripeté durante il suo storico viaggio a Varsavia nel 1979. Quel messaggio, pronunciato con forza e senza ambiguità, accese una scintilla che avrebbe attraversato l’intero blocco sovietico.
Il papa non offriva solo speranza, ma la vera libertà, che può essere basata solo sulla verità, sulla dignità della persona e sulla fede. I suoi discorsi all’ONU e la sua ferma opposizione a ogni forma di totalitarismo lo resero una figura centrale dell’ultimo quarto del XX secolo.
Non nascose la sua fragilità
Nel corso della sua vita, Wojtyła subì perdite familiari, guerre, persecuzioni nel suo paese natale e persino un tentativo di omicidio quando era già Papa. Il 13 maggio 1981, proprio in Piazza San Pietro, fu colpito da tre colpi di pistola dal turco Mehmet Ali Ağca. Si salvò per un soffio, cosa che attribuì all’intercessione della Vergine Maria; e, dopo essersi ripreso, si recò al carcere per perdonare personalmente il suo aggressore.
Anni dopo, affetto dal morbo di Parkinson e da altri disturbi, continuò a governare la Chiesa senza nascondere la sua fragilità. La sua figura tremolante, sorretta a malapena da bastoni e assistenti, commuoveva tanto quanto le sue parole. Non si arrese mai. Egli scelse di continuare a essere un pastore visibile, dimostrando che la croce può essere portata con dignità anche attraverso la sofferenza fisica.
Canonizzazione e memoria viva
Al suo funerale, nel 2005, erano presenti più di 200 capi di Stato e milioni di pellegrini. Fu un momento senza precedenti nella storia della Chiesa e della diplomazia globale.
San Giovanni Paolo II è stato canonizzato da papa Francesco il 27 aprile 2014, insieme a Giovanni XXIII.
Venti anni dopo la sua morte, la sua eredità è ancora presente.
Ecco una sintesi dei suoi testi principali
Encicliche
Redemptor Hominis (1979) – Su Cristo, Redentore dell’uomo. Presenta Cristo come centro dell’universo e della storia umana.
Dives in Misericordia (1980) – Sulla misericordia divina come chiave per interpretare l’azione di Dio e la risposta umana.
Laborem Exercens (1981) – Sulla dignità del lavoro umano, in dialogo con i sistemi economici contemporanei.
Slavorum Apostoli (1985) – In onore dei santi Cirillo e Metodio, apostoli dei popoli slavi.
Dominum et Vivificantem (1986) – Sullo Spirito Santo nella vita della Chiesa.
Redemptoris Mater (1987) – Sulla figura della Vergine Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa.
Sollicitudo Rei Socialis (1987) – Riflessione sullo sviluppo umano integrale, in occasione della commemorazione dell’enciclica Populorum Progressio.
Redemptoris Missio (1990) – Sull’urgenza della missione evangelizzatrice ad gentes.
Centesimus Annus (1991) – Commemorazione di Rerum Novarum, analizza il crollo del comunismo e le basi di un’economia etica.
Veritatis Splendor (1993) – Sui fondamenti della morale cristiana e la verità oggettiva.
Evangelium Vitae (1995) – In difesa della vita umana dal concepimento fino alla sua fine naturale.
Ut Unum Sint (1995) – Sull’ecumenismo e il desiderio di unità tra i cristiani.
Fides et Ratio (1998) – Sulla complementarità tra fede e ragione come vie verso la verità.
Ecclesia de Eucharistia (2003) – Sulla centralità dell’Eucaristia nella vita della Chiesa.
Altri documenti fondamentali
Ordinatio Sacerdotalis (1994) – Riafferma che la Chiesa non ha l’autorità di ordinare donne sacerdoti.
Familiaris Consortio (1981) – Esortazione sulla famiglia cristiana e la sua missione nel mondo contemporaneo.
Christifideles Laici (1988) – Sulla vocazione e missione dei laici nella Chiesa e nel mondo.
Vita Consecrata (1996) – Riflessione sulla vita consacrata come segno escatologico e profetico.
Pastores Dabo Vobis (1992) – Sulla formazione integrale dei sacerdoti.
Ecclesia in America (1999) – Esortazione sulle sfide pastorali del continente americano.
Mulieris Dignitatem (1988) – Sulla dignità e la missione della donna in una prospettiva cristiana.
Novo Millennio Ineunte (2001) – Invito a iniziare il nuovo millennio con una rinnovata pastorale della santità.
Tertio Millennio Adveniente (1994) – Preparazione spirituale e pastorale per il Giubileo del 2000.
Dies Domini (1998) – Sulla domenica come giorno del Signore, di riposo e della comunità cristiana.
Salvifici Doloris (1984) – Sul senso cristiano della sofferenza e la sua dimensione redentrice.
Rosarium Virginis Mariae (2002) – Approfondimento del Rosario come preghiera contemplativa; introduce i Misteri Luminosi.
Ex Corde Ecclesiae (1990) – Costituzione sulle università cattoliche e la loro identità.
Fidei Depositum (1992) – Promulgazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, compendio autorizzato della fede.
Con informazioni da InfoCatólica
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