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Solennità di Maria, Gran Madre di Dio

Maria Santissima, Madre di Dio e Madre Nostra

Virgen Blanca

Foto: João Paulo Rodrigues

Redazione (01/01/2026 11:49, Gaudium Press) “Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo Signore” (Lc 2, 10-11). Con queste parole l’Angelo del Signore comunicò ai pastori l’adempimento della grande promessa fatta a Israele, e a lui si unì il magnifico coro dell’esercito celeste per glorificare l’Altissimo per la nascita del Redentore: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama” (Lc 2, 14).

Dopo che gli angeli furono tornati in Cielo, i pastori dissero tra loro: “Andiamo a Betlemme e vediamo ciò che è avvenuto e che il Signore ci ha manifestato” (Lc 2, 15). Lì trovarono Maria e Giuseppe e il Bambino disteso nella mangiatoia. Non poteva esserci alloggio più povero di una grotta, né culla più rozza di una mangiatoia!

San Luca ci racconta solo che essi “raccontarono ciò che era stato detto loro del Bambino. E tutti quelli che ascoltarono i pastori rimasero meravigliati” (Lc 2, 17-18). Ma non manca di sottolineare: “Maria custodiva tutte queste cose e le meditava nel suo cuore” (Lc 2, 19).

In quella umile grotta nasceva un nuovo rapporto degli uomini tra loro e con il Creatore, che il dottor Plinio Corrêa de Oliveira sintetizzò così: “Mai un cuore materno ha amato più teneramente il proprio Figlio. Reciprocamente, mai Dio ha amato tanto una semplice creatura. E mai un Figlio ha amato così pienamente, interamente e sovrabbondantemente la propria Madre”.

Era giunta la pienezza dei tempi – come afferma San Paolo ai Galati – “Ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l’adozione di figli”. (Gal 4, 4), associando Maria Santissima al Suo piano salvifico come Madre del Redentore.

In questo primo giorno dell’anno, celebriamo colei su cui Dio ha posato il suo sguardo benevolo: la Madre di Dio, Madre della Chiesa, Madre di tutti gli uomini.

In un’epoca in cui il neopaganesimo invade la faccia della terra e guerre devastanti, che possono raggiungere una portata imprevedibile, ci minacciano in ogni momento, cerchiamo la pace. Ma questa sarà autentica e duratura solo se costruita sulla solida roccia della Verità, degli insegnamenti del Vangelo e dell’osservanza dei Dieci Comandamenti.

Come afferma Mons. João Scognamiglio Clá Dias, EP, “la pace sta negli uomini, nei popoli e nelle nazioni che mettono Dio al centro. […] La pace si otterrà solo se Maria sarà al centro, perché al centro della sua vita e dei suoi pensieri c’è Gesù!”. Volgiamo lo sguardo a Maria, Madre del Principe della pace e nostra Madre; che Lei interceda per noi, chiedendo che gli uomini di oggi si lascino illuminare dalla verità che li renderà liberi (cfr. Gv 8, 32).

Articolo tratto dalla rivista Arautos do Evangelho, gennaio 2026. Di P. Fernando Néstor Gioia Otero, EP.

 

 

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