Gaudium news > Papa: preghiera per l’unità dei cristiani e per il Congo dilaniato dalla guerra

Papa: preghiera per l’unità dei cristiani e per il Congo dilaniato dalla guerra

Nell’annunciare l’inizio della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, Papa Leone XIV ha ricordato l’origine storica di questa tradizione e ha invitato tutti i cristiani a unirsi in preghiera per la piena unità di tutti i cristiani.

cq5dam.thumbnail.cropped.1500.844 10 768x506 2

 

Foto: Vatican News/ Vatican Media

Redazione (18/01/2026 17:18, Gaudium Press) Dopo la recita dell’Angelus di questa domenica 18 gennaio, il Pontefice ha ricordato l’origine di questa iniziativa che risale ai primi del Novecento, in un contesto segnato da profonde divisioni ecclesiali, insieme però ad un forte desiderio di riconciliazione. Ha menzionato in particolare il forte impulso dato da Papa Leone XIII e ha osservato che, esattamente 100 anni fa, furono pubblicati per la prima volta i Suggerimenti per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

Il tema scelto per quest’anno è ispirato alla Lettera di San Paolo agli Efesini: «C’è un solo corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4,4). Le riflessioni e le preghiere sono state elaborate da un gruppo ecumenico coordinato dal Dipartimento per le Relazioni Interreligiose della Chiesa Apostolica Armena.

«Per questo invito tutte le comunità cattoliche», ha detto Papa Leone XIV, «a intensificare le preghiere in questi giorni, chiedendo la piena e visibile unità di tutti i cristiani».

Il Santo Padre ha sottolineato che questo appello alla comunione segnerà tutta la riflessione durante la settimana, che si concluderà domenica 25 gennaio. Seguendo la tradizione, nella solennità della Conversione di San Paolo, presiederà i Secondi Vespri alle 17:30, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura.

In questo contesto il Pontefice ha ricordato con preoccupazione la situazione della Repubblica del Congo, dilaniata dalla guerra civile che colpisce gravemente la popolazione, costretta ad abbandonare le proprie case e a fuggire verso i confini del Paese. Ha rinnovato il suo appello affinché cessino le ostilità e si apra un percorso di riconciliazione e dialogo.

Ha espresso inoltre la solidarietà e la vicinanza della Chiesa cattolica alle vittime delle inondazioni che hanno colpito ampie zone dell’Africa meridionale.

 

 

lascia il tuo commento

Notizie correlate