Più di 350 mila devoti si sono registrati per venerare le reliquie di San Francesco
È la prima volta che il corpo del Santo viene trasferito dal luogo in cui riposa, una cappella ipogea, e deposto davanti all’altare papale nella Basilica Inferiore.

Foto: Divulgazione/Sala Stampa Sacro Convento Assisi
Redazione (14/02/2026 16:02, Gaudium Press) Dal 22 febbraio al 22 marzo, la Basilica Inferiore di San Francesco, situata ad Assisi, accoglierà migliaia di pellegrini provenienti da diverse parti del mondo che si recheranno nella città umbra per venerare le spoglie del Santo. Queste saranno esposte pubblicamente per la prima volta. Ad oggi, più di 350 mila persone si sono registrate per partecipare a questo momento storico.

Le reliquie rimarranno esposte per un mese
Questa sarà la prima volta che il corpo del Santo verrà trasferito dalla sua tomba in una cappella ipogea per essere deposto dinanzi all’altare papale nella Basilica Inferiore, dove rimarrà per un mese affinché i pellegrini possano venerarlo. L’evento fa parte delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del Santo. Papa Leone XIV ha anche proclamato un anno giubilare francescano che si protrarrà fino al 10 gennaio 2027.
La Penitenzieria Apostolica del Vaticano ha spiegato che, durante l’anno giubilare speciale dedicato a San Francesco, i fedeli devoti potranno ottenere l’indulgenza plenaria alle condizioni previste. A tal fine, sarà sufficiente visitare una chiesa francescana o qualsiasi luogo di culto in qualsiasi parte del mondo dedicato a San Francesco o a lui legato per qualsiasi motivo, e ricevere i sacramenti della riconciliazione, della Santa Comunione insieme alla preghiera per le intenzioni del Papa.

Foto: Divulgazione/Sala Stampa Sacro Convento Assisi.
La tomba di San Francesco d’Assisi è stata aperta solo due volte
Nel 1226, quando San Francesco d’Assisi morì, il suo corpo fu sepolto sotto l’altare maggiore della Basilica Inferiore. Il luogo fu strategicamente pensato con l’obiettivo di evitare qualsiasi tentativo di furto delle sue spoglie mortali. Rimase nascosto in quel luogo fino al dicembre 1818. Un esame ufficiale confermò che quelle spoglie mortali appartenevano al santo fondatore dell’Ordine Francescano.
La tomba fu aperta due volte nel XX e XXI secolo: la prima nel 1978 e la seconda nel 2015. Prima dell’esposizione pubblica del corpo di San Francesco ai fedeli devoti, sabato 21 febbraio, alle 16:00, saranno celebrate i vespri riservati esclusivamente ai frati francescani. I resti mortali saranno poi trasferiti in processione dalla cappella che li ospita alla Basilica Inferiore. (EPC)




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