” Usare il tempo non da stolti ma da saggi”
Il tempo è paragonabile alle acque delle cascate che, con vertiginosa rapidità, turbinano, ribollono e precipitano giù da un dirupo all’altro…

Immagine di fabrikasimf su Freepik
Redazione (26/02/2026 15:54, Gaudium Press) In questa vita non si deve fare affidamento sul presente, ma sul passato e sul futuro; perché il tempo è paragonabile alle acque delle cascate che, con vertiginosa rapidità, turbinano, ribollono e precipitano da un dirupo all’altro… Tutti gli esseri viventi che abitano la terra passano come le acque, poiché più impetuoso delle cascate è il tempo in cui viviamo; perché, nel momento in cui parli del presente, esso diventa già passato.
Considera ora quanto sia meschinamente piccolo il tempo che possiedi, visto che non è altro che un istante, un puntino; perché non puoi disporre del passato e, per quanto riguarda il futuro, non puoi nemmeno disporne, perché è incerto. Solo nell’eternità esiste un presente vero, duraturo, che non avrà mai fine.
Considera che grande follia è quella di volere che qualcuno goda di qualche attimo di piacere passeggero in questa vita e poi debba soffrire per sempre nell’altra, nell’eternità; pensa se non sia meglio soffrire un po’ in questa vita, per poi gioire per sempre nell’eternità, che non avrà mai fine. «E così, fratelli, vedete – ammonisce l’Apostolo – in che modo siete avvertiti; non come stolti, ma come saggi, impiegate bene il tempo» (Ef 5, 15-16).
STIX, Leopoldo, CSSR. Meditazioni adatte a tutti i giorni dell’anno per uso delle comunità religiose. Trad. Frei Sebastião da S. Neiva, OFM. 4. ed. Petrópolis: Vozes, 1961.





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