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Raggiunto accordo tra polizia israeliana e Patriarcato per le celebrazioni nella Basilica del Santo Sepolcro

Le celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua si svolgeranno regolarmente ma in streaming.

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Redazione (30/03/2026 15:33, Gaudium Press) Nella Domenica delle Palme, ieri 29 marzo, era stato impedito dalla polizia israeliana, l’accesso alla Basilica del Santo Sepolcro, al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo, per la celebrazione della Santa Messa. A tale episodio aveva fatto seguito un forte comunicato di protesta da parte del Patriarcato latino di Gerusalemme e della Custodia di Terra Santa, in cui si sottolineava come “ per la prima volta in secoli, ai capi della Chiesa fu impedito di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nella Chiesa del Santo Sepolcro.Questo incidente crea un pericoloso precedente ed è irrispettoso nei confronti della sensibilità di miliardi di persone in tutto il mondo che, questa settimana, stanno concentrando la loro attenzione su Gerusalemme”.

Oggi invece è stato emesso un nuovo comunicato da parte degli stessi organismi cristiani,  nel quale si riferisce che le questioni relative alle celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua presso la Basilica del Santo Sepolcro, sono state chiarite e risolte in accordo con la Polizia di Israele.I rappresentanti delle Chiese potranno accedere ai Luoghi Santi, per la celebrazione delle liturgie e delle cerimonie della Settimana Santa e della Pasqua, anche se sarà rispettato il divieto di assembramento pubblico. Le cerimonie saranno trasmesse in streaming, per consentire ai fedeli e a tutto il mondo della cristianità di poter seguire le liturgie.

Nel comunicato si ringrazia  il presidente israeliano Isaac Herzog per il sollecito intervento alla ricerca di una soluzione, e tutti i capi di Stato intervenuti prontamente a sostegno della libertà di culto.

Si ricorda altresì come la libertà religiosa sia un valore universale che accomuna tutte le confessioni e come tale va salvaguardato specie nelle situazioni di conflitto. Il Patriarcato – continua la dichiarazione- si impegna a collaborare con le autorità alla ricerca di soluzioni che possano garantire la sicurezza per le celebrazioni e nel contempo auspica la fine della guerra che tanto colpisce la regione .

 

 

 

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