Un documentario sugli anni a Roma di Robert Prevost
Con il titolo «Leone a Roma», l’opera audiovisiva racconta i 19 anni che l’attuale Papa Leone XIV ha trascorso nella Città Eterna prima di diventare il capo della Chiesa cattolica

Redazione (07/05/2026 16:53, Gaudium Press) In occasione dell’anniversario dell’elezione del primo Pontefice nordamericano della storia, avvenuta l’8 maggio 2025, la Santa Sede ha presentato un documentario intitolato “Leone a Roma”.
In esso, i giornalisti dei media vaticani hanno raccolto immagini e documenti attraverso i quali vengono raccontati i 19 anni che Robert Francis Prevost, l’attuale Papa Leone XIV, ha trascorso nella Città Eterna.
Terzo documentario su Papa Leone XIV
In questa opera audiovisiva, realizzata da Felipe Herrera-Espaliat, Salvatore Cernuzio e Tiziana Campisi, vengono presentati volti, voci, storie, rivelazioni, aneddoti di amici, confratelli, sacerdoti, religiose, giovani, coppie che, per alcuni anni o per lunghi periodi, sono stati accanto all’attuale Pontefice, delineando il ritratto di un amico, un leader, un pastore. Il tutto nel contesto di una Roma che ha cambiato volto nel corso degli anni.
Questo è il terzo documentario su Papa Leone XIV prodotto dai media vaticani. Infatti, nel giugno 2025 è stato realizzato “León de Perú”, sugli anni di missione nel Paese sudamericano, mentre nel novembre 2025 è stato realizzato “Leo from Chicago”, un documentario che racconta le radici americane di Prevost. Presto questo nuovo documentario sarà trasmesso sui canali ufficiali dei media vaticani.
Testimonianza di coloro che hanno conosciuto Prevost al suo arrivo dagli Stati Uniti
Attraverso le immagini di questo documentario, il pubblico percorrerà le strade della Città Eterna e i luoghi cari agli agostiniani, alla ricerca di voci, immagini e testimonianze di coloro che hanno conosciuto il futuro Pontefice sin dal suo arrivo dagli Stati Uniti negli anni ’80, attraverso i due mandati come priore generale dell’Ordine di Sant’Agostino e la carica di prefetto del Dicastero per i Vescovi.
Tra i ricordi ce ne sono alcuni relativi al momento in cui il giovane diacono agostiniano arrivò al Collegio Internazionale Santa Monica, a Roma, nell’anno 1981 proveniente da Chicago, negli Stati Uniti. Ci sono anche racconti di coloro che lo hanno accompagnato durante gli anni in cui è stato priore generale dell’Ordine di Sant’Agostino, carica che ha ricoperto per due mandati, dal 2001 al 2013, tra riunioni e viaggi nel cuore dell’Africa o ai confini dell’Asia e dell’Australia.
Ci sono poi i ricordi di chi ha seguito le sue lezioni di catechismo per i giovani di Cesano, di chi lo ha visto inginocchiato davanti al Santuario di Santa Rita a Cassia o in preghiera davanti alla tomba di Sant’Agostino a Pavia o, ancora, raccolto ai piedi della Madre del Buon Consiglio a Genazzano. E ci sono le testimonianze di chi ha collaborato con lui nella Curia Romana, dove, per due anni, ha ricoperto la carica di prefetto del Dicastero per i Vescovi. (EPC)



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