Regina Caeli: l’amore di Cristo è il criterio dell’amore vero
Lo Spirito Santo è l’Avvocato che ci libera dall’insidie del demonio, dice il Papa da Piazza San Pietro
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Redazione (10/05/2026 15:05, Gaudium Press) Questa mattina per la preghiera del Regina Caeli c’erano molti fedeli in Piazza San Pietro, nonostante il tempo uggioso, pronti ad ascoltare le parole del Papa, dalla finestra del Palazzo Apostolico.
Il Santo Padre, commentando il Vangelo di Giovanni di questa VI Domenica di Pasqua, esordisce sottolineando le parole di Gesù : «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti» (Gv 14,15) che non nascondono un’ricatto’ seppure di amore, bensì il contrario “Osserviamo davvero i comandamenti, secondo la volontà di Dio, se riconosciamo il suo amore per noi, così come Cristo lo rivela al mondo. Le parole di Gesù sono allora un invito alla relazione, non un ricatto o una sospensione dubbiosa”.
Impariamo ad amare da Cristo
Quindi è alla scuola di Cristo che noi impariamo ad amare, spiega il Pontefice, e amandoci davvero tra noi, come? “Cristo stesso è il criterio, il canone dell’amore vero: quello fedele per sempre, puro e incondizionato”.
A questa scuola d’amore ci invita Cristo: “Accade come per la vita: solo chi l’ha ricevuta può vivere, e così solo chi è stato amato può amare. I comandamenti del Signore sono perciò un ordine di vita che ci risana da falsi amori; sono uno stile spirituale, che è via alla salvezza”.
Il Paraclito, l’Avvocato difensore
Il Santo Padre continua nella sua riflessione ricordando la presenza dell’Avvocato difensore’, il Paraclito, che il Signore ci dona per superare le prove a cui la vita continuamente ci sottopone. Naturalmente, sottolinea Leone XIV, lo “Spirito di verità” è per colui che “corrisponde all’amore che Gesù ha verso tutti” e “trova nello Spirito Santo un alleato che mai viene meno: «Voi lo conoscete – dice Gesù – perché Egli rimane presso di voi e sarà in voi» (ibid.) contro le insidie del”principe della menzogna”.
L’appello e i saluti finali
Dopo la preghiera a Maria Santissima, il Papa si appella alla pace nella regione del Sahel, tormentata anche di recente, da attacchi terroristici.
Ricorda poi la data di oggi in cui si celebra l’amicizia tra la Chiesa cattolica e la Copta.
Infine, per la festa della mamma il Santo Padre assicura: “Un pensiero speciale va oggi a tutte le mamme. Per intercessione di Maria, la madre di Gesù, e nostra. Preghiamo con affetto e gratitudine per ogni mamma, specialmente per quelle che vivono in condizioni più difficili. Grazie, che Dio vi benedica”.





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