Papa Leone nomina una laica come prefetta del Dicastero della Comunicazione
Il Papa ha nominato Montserrat Alvarado, presidente di EWTN News ed ex direttrice del Becket Fund, nuova prefetta del Dicastero per la Comunicazione.
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Redazione (02/06/2026 15:23, Gaudium Press) Dal 1 novembre 2026 una donna, per la prima volta, sarà la prefetta del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede.
Papa Leone ha nominato per tale incarico María Montserrat Alvarado, presidente e direttore operativo di EWTN News. Nata a Città del Messico, Alvarado si è laureata presso la Florida International University e ha studiato alla George Washington University . Dal 2009 al 2023 ha ricoperto ruoli dirigenziali presso il Becket Fund for Religious Freedom , dove si è impegnata nella difesa della libertà religiosa e nella promozione della dignità umana. Dal 2023 dirige EWTN News, la divisione notizie dell’Eternal Word Television Network , supervisionando piattaforme che producono contenuti in sette lingue per televisione, radio, stampa e media digitali.
In linea con l’opera di Papa Francesco in direzione della riforma della Curia Romana, Papa Leone sta proseguendo questo cammino nominando fedeli laici, uomini e donne, ad alti incarichi di responsabilità, e Alvarado sarà la prima donna non religiosa a rivestire un incarico di grande responsabilità.
Infatti il Dicastero per la Comunicazione, istituito da Papa Francesco il 27 giugno 2015 per riunire sotto un’unica struttura tutti i sistemi di comunicazione della Santa Sede, ha sotto la sua giurisdizione Vatican News, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano, i servizi fotografici, audio e video di Vatican Media, la Sala Stampa della Santa Sede, la Casa Editrice Vaticana, la Tipografia Vaticana e la Filmoteca Vaticana. Il Dicastero ha inoltre la missione di sviluppare gli aspetti teologici e pastorali dell’attività della Chiesa nel campo della comunicazione.
La nuova prefetta sostituirà Paolo Ruffini nell’incarico, col preciso mandato di guidare la trasformazione digitale dei media vaticani, un’attività che l’aveva già vista protagonista quando era alla guida di EWTN News.
“Sebbene questa nomina sia stata inaspettata – ha dichiarato l’Alvarado- la accolgo con il sincero desiderio di servire il Santo Padre all’inizio del suo pontificato. Sono grata a Paolo Ruffini per la sua guida negli ultimi anni e non vedo l’ora di continuare, nell’amicizia e nella speranza, l’importante lavoro di rafforzamento del Dicastero affinché possa continuare a servire la Chiesa a Roma e ovunque per comunicare Cristo al mondo”.
Ruffini, dal canto suo, in una lettera inviata ai dipendenti del Dicastero ha sottolineato il ruolo di apertura alle trasformazioni tecnologiche del Dicastero e ha aggiunto “Sono entrato nell’ultimo tratto della corsa, prima del momento in cui – nel lungo viaggio che è la nostra vita lavorativa – avendo raggiunto i 70 anni, l’età prevista per il pensionamento, passerò il testimone a Montserrat Alvarado come prossimo prefetto. Ci conosciamo bene. E nei prossimi mesi lavoreremo a stretto contatto, nello spirito di comunione che ci unisce nella Chiesa”.
Il presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di EWTN Michael P. Warsaw, ha dichiarato che l’Alvarado si è guadagnata “la fiducia e il rispetto di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco” durante gli anni trascorsi presso l’emittente. Ha aggiunto: “Le offriamo le nostre preghiere, il nostro incoraggiamento e il pieno sostegno della famiglia EWTN mentre intraprende questa importante missione al servizio di Papa Leone XIV e del suo pontificato”.
Le reazioni di alcuni organi di stampa
Come riferisce Infocatolica, alcuni media e i commentatori progressisti si mostrano interdetti e insieme a loro anche alcuni vescovi, come quello di San Sebastián, in Spagna. Proprio quelli che avrebbero gradito la nomina di una donna a capo di un dicastero, non si mostrano particolarmente entusiasti.
Avevano scelto la rete fondata da Madre Angelica come capro espiatorio e le avevano attribuito ogni sorta di complotto contro Papa Francesco. Riferisce la pubblicazione cattolica The Pilar, che in alcune occasioni lo stesso Papa Francesco aveva detto, parlando coi gesuiti polacchi nel 2021, che” C’è, per esempio, un grande canale televisivo cattolico che non ha esitazioni nel parlare continuamente male del Papa” oppure durante il viaggio papale a Baghdad, nel marzo 2025, Francesco aveva pubblicamente citato EWTN aggiungendo che “dovrebbe smettere di comportarsi male con me”.
Quindi, aggiunge The Pilar, che questa nomina di Alvarado potrebbe significare una posizione ben diversa nei riguardi del network EWTN, che entrerebbe in contrasto col concetto di “assoluta continuità” rispetto alle posizioni precedenti.



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