Losantos sulla visita di Leone in Spagna: “Fa risorgere la Spagna, la Croce e la Corona”
Il giornalista Federico Jiménez Losantos ha definito la visita di Leone XIV in Spagna un evento sorprendente e inspiegabile, sottolineando la massiccia partecipazione dei fedeli, che ha definito una rinascita dell’identità cattolica spagnola.

Foto: Wikipedia
Redazione (18/06/2026 15:12, Gaudium Press) Federico Jiménez Losantos ha dedicato il suo ultimo articolo su Libertad Digital all’analisi dell’impatto della visita di Papa Leone XIV in Spagna, un evento che, secondo il giornalista, ha segnato la vita religiosa, culturale e persino nazionale del Paese.
Con il titolo «Il triplice miracolo di Leone XIV: fa risorgere la Spagna, la Croce e la Corona», Losantos descrive il viaggio pontificio come un fenomeno difficile da spiegare, paragonabile alle storiche rimonte del Real Madrid.
«Il pellegrinaggio del Papa in Spagna e della Spagna verso il Papa è un evento tanto sorprendente e inspiegabile quanto le rimonte del Real Madrid», afferma all’inizio del suo articolo.
«Accadono, sì, e si ripetono, ancora e ancora, ma non si sa bene perché». Il giornalista ha messo in risalto la straordinaria partecipazione dei fedeli alle diverse cerimonie presiedute dal Pontefice. Come ha ricordato, oltre un milione di persone hanno assistito alla messa celebrata a La Cibeles, mentre centinaia di migliaia hanno partecipato alla veglia e alle altre cerimonie in programma.
«I numeri parlano chiaro: un milione e duecentomila persone alla messa a La Cibeles, seicentomila giovani alla veglia, due milioni e mezzo in tutte le cerimonie, e il silenzio assoluto durante le preghiere; nemmeno un singolo incidente», ha scritto. Ha inoltre sottolineato l’operato delle forze dell’ordine di fronte al tentativo di boicottaggio indipendentista che, come ha sottolineato, avrebbe potuto alterare lo svolgimento della visita papale.
«Il boicottaggio separatista, che avrebbe potuto rovinare il viaggio, è stato sventato in extremis dalla polizia e nessuno se ne è accorto: è o non è un miracolo?», ha commentato.
La rinascita della Spagna cattolica
Per Losantos, uno degli aspetti più sorprendenti della visita è stata la rinascita pubblica della fede cattolica in Spagna, specialmente tra i giovani.
«Il primo è quello della rinascita della “Spagna cattolica”, di un popolo devoto che si credeva confinato alle celebrazioni pie – e per molti folcloristiche – della Settimana Santa», ha aggiunto.
A suo giudizio, le manifestazioni di fede che hanno coinvolto moltissime persone hanno dimostrato che nella società spagnola esiste una ricerca spirituale.
Ha inoltre elogiato il comportamento dei partecipanti, sottolineando la gioia, il rispetto e la cortesia dimostrati durante le cerimonie. «Quella religiosità, non appena ha avuto modo di manifestarsi, soprattutto tra i giovani, è scesa in strada con una gioia così rispettosa e una cortesia così squisita, che la nazione si è sentita orgogliosa di sé stessa», ha commentato.
Il giornalista ritiene che questo fenomeno costituisca la resurrezione più inaspettata e miracolosa, poiché, secondo lui, nessuno immaginava una risposta popolare di tale portata.
Losantos ha inoltre sottolineato ciò che ha interpretato come una riaffermazione dell’identità cattolica tradizionale durante le celebrazioni presiedute da Leone XIV. «La seconda, opera degli stessi fedeli, è stata quella della Croce, ciò che è propriamente cattolico», ha scritto, sottolineando che le manifestazioni religiose sono rimaste fedeli alla dottrina della Chiesa.
Pur elogiando il tono generale della visita, ha riconosciuto che avrebbe gradito una maggiore presenza di elementi tradizionali nella liturgia.
«È mancato solo il latino, più latino, molto più latino», ha osservato.
Orgoglio per l’identità cattolica
Nella parte finale della sua riflessione, il giornalista ha confessato che quanto vissuto durante la visita papale ha suscitato un’emozione difficile da spiegare solo con argomenti razionali. «Ci siamo sentiti orgogliosi della Spagna cattolica, così com’è» ha affermato.
Per Losantos, la visita di Leone XIV ha mobilitato milioni di persone e ha permesso anche di riscoprire una dimensione spirituale e culturale che molti consideravano indebolita. Per questo motivo, ha concluso che il viaggio del Pontefice ha rappresentato un evento straordinario, capace di restituire la centralità alla fede, alla tradizione cristiana e al sentimento di identità nazionale in Spagna.
Con informazioni tratte da Religión en Libertad





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