A Notre-Dame gli interventi finali di restauro: necessari 130 milioni di euro
Gli interventi che stanno per iniziare riguardano non solo i danni causati dall’incendio del 15 aprile 2019, ma anche il restauro di parti ormai logorate dall’usura del tempo.

Foto: Denis Doukhan/Pixabay.
Redazione (07/07/2026 10:33, Gaudium Press) E’ iniziata la fase finale dei lavori di restauro di Notre-Dame, dopo il terribile incendio di sette anni fa. «Il nostro obiettivo da qui in avanti è quello di portare a termine il restauro della cattedrale», ha dichiarato Phillipe Jost, presidente di «Ricostruire Notre-Dame di Parigi», l’ente pubblico incaricato dei lavori.
Pur riaperta al culto il 7 dicembre del 2024, restano ancora da completare diverse parti della cattedrale gotica. Tra i lavori più emblematici ancora da ultimare vi sono il restauro del grande rosone occidentale, risalente al XIII secolo, le facciate del transetto nord, alcune sculture medievali e altri elementi architettonici che hanno subito danni.
Ma non solo i danni causati dal terribile incendio del 15 aprile 2019, ma anche le parti che semplicemente hanno subito l’usura del tempo come le sei vetrate del XIX secolo . A questo proposito è in atto una polemica tra coloro che intendono conservare il patrimonio storico della cattedrale e quelli che vorrebbero sostituirle con opere contemporanee, ma la decisione finale sarà di competenza del tribunale .
Per questa fase finale sono necessari 150 milioni di euro, mentre ne sono disponibili solo 20; pertanto, sarà necessario ricorrere alla generosità dei mecenati. Rimane quindi ,tra gli obiettivi primari di questa fase, la raccolta di fondi per completare ciò che manca; comunque, i promotori dei lavori sanno di poter già contare sulla solidarietà di molte persone in tutto il mondo.
Con informazioni tratte da Tribune Chrétienne



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