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Leone XIV all’Angelus: dall’amore verso Dio all’amore per il prossimo

All’Angelus Papa Leone prega per i cristiani perseguitati

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Foto: Vatican Media

Redazione (25/10/2026 15:35, Gaudium Press)  Nella preghiera dll’Angelus, questa mattina il Pontefice ha posto l’accento sul tema dell’’amore. A partire dal primo comandamento Leone parla dei fondamenti del nostro rapporto con Dio.

Il comandamento dell’amore non è un obbligo

“Non basta, infatti, sapere che Dio esista, che sia l’unico, o che sia l’Onnipotente; il Signore cerca da noi una relazione personale: l’unico vero Dio vuole diventare il nostro Dio. Nell’incontro con Lui, il comandamento dell’amore non è un obbligo, né una imposizione”.  Un amore totalizzante quindi che ci coinvolge pienamente nel cuore, nell’anima e nella mente.

Guardare noi e il prossimo con lo sguardo di Cristo

Da ciò –aggiunge il Pontefice- scaturisce l’amore verso il prossimo contemplato nel secondo comandamento “Dall’intima relazione con Dio diventiamo capaci di guardare noi e il prossimo con lo stesso sguardo di Cristo, secondo la sua prospettiva. In questo modo, l’egoismo è vinto e anche l’amore per sé stessi si fa carità: la nostra esistenza si volge verso l’altro e diventa dono per chi ci sta accanto”.

La preghiera per le vittime cristiane in Cisgiordania

Dopo la preghiera mariana il Papa prega per i cristiani vittime dell’attacco terroristico nella Chiesa ortodossa di San Giorgio in Cisgiordania, con un bilancio di otto morti e quaranta feriti.” Sono vicino a quella comunità e all’intero Paese, che si distingue per la pacifica convivenza e il rispetto tra le diverse religioni”.

Poi un accorato appello perché cessino le ostilità in Yemen e venga consentito al popolo yemenita di vivere in pace.

Leone XIV si unisce poi spiritualmente nella preghiera, coi leader religiosi e Capi delle Chiese che si riuniranno ad Assisi martedì 25 ottobre, in occasione del quarantesimo anniversario dell’incontro voluto da San Giovanni Paolo II, ricordando come oggi sia particolarmente urgente il dialogo e le scelte di pace. Non potrà essere presente perché i medici per favorire la convalescenza hanno sconsigliato il suo trasferimento in elicottero.

 

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