Gaudium news > Dialogo, pace e unità: il primo Simposio per le Chiese cristiane a Bari

Dialogo, pace e unità: il primo Simposio per le Chiese cristiane a Bari

 

A Bari si svolge il primo Simposio nazionale delle Chiese cristiane: dialogo, pace e unità in Italia

cq5dam.thumbnail.cropped.1500.844 36

 

Redazione (24/01/2026 11:49, Gaudium Press)  Si è aperto ieri pomeriggio a Bari il primo Simposio nazionale delle Chiese cristiane presenti in Italia, un evento storico che si svolge nel cuore della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio). Per due giorni, fino a oggi 24 gennaio, centoventi delegati delle principali confessioni cristiane — cattolica, ortodossa, anglicana, protestante ed evangelica — si confrontano nel capoluogo pugliese, scelto come simbolo di dialogo tra Oriente e Occidente, per tracciare insieme una “via italiana del dialogo” e sottoscrivere un Patto per la pace e il bene comune.

L’incontro, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), è una novità nel panorama ecumenico nazionale: per la prima volta rappresentanti delle diverse Chiese cristiane si riuniscono non solo per pregare insieme, ma per assumere impegni concreti di cooperazione nei prossimi anni. La delegazione cattolica è guidata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI, che ha portato i saluti della Conferenza episcopale e ha evidenziato l’importanza di un impegno comune delle Chiese nella testimonianza evangelica e nel servizio alla società L’iniziativa – ha sottolineato- si pone come risposta alla frammentazione culturale e alle tensioni sociali che segnano la contemporaneità, promuovendo compiutamente l’idea che le differenze confessionali non siano ostacolo, ma “patrimonio da valorizzare” per il bene della società.

L’arcivescovo mons. Derio Olivero, presidente della Commissione episcopale CEI per l’ecumenismo e il dialogo, ha delineato il senso profondo del Simposio: «Questo incontro non è un convegno di studio, ma un incontro di azione» — ha spiegato — «perché le Chiese cristiane in Italia possano camminare insieme nel dialogo sincero, nell’ascolto reciproco e nella costruzione di ponti, anziché muri, in un mondo segnato da conflitti e divisioni». Secondo Mons. Olivero, la religione non divide, ma può essere propulsore di coesione sociale, promuovendo accoglienza, ascolto e pace.

Al centro dei lavori c’è la firma di un Patto ecumenico che impegna le Chiese ad agire congiuntamente per favorire la coesione sociale, valorizzare l’apporto delle differenti tradizioni cristiane e contribuire alla promozione della pace nella società italiana. Il documento, atteso nella sessione conclusiva del Simposio di oggi, vuole essere un segno tangibile di unità e di testimonianza cristiana davanti alle sfide contemporanee.

L’appuntamento di Bari si inserisce nella Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che si concluderà domani sera, 25 gennaio, con la celebrazione dei Vespri presieduta da Papa Leone nella Basilica di San Paolo fuori le Mura a Roma — gesto che riafferma l’impegno ecclesiale per l’unità dei cristiani e la testimonianza comune del Vangelo.

 

lascia il tuo commento

Notizie correlate