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A Ponza fiorisce una corona secca

Spuntano tre germogli sulla Sacra Spina di Scigliano.

Redazione (21/07/2020 15:50, Gaudium Press) Scigliano è una cittadina della provincia di Cosenza, da secoli è conservata una delle Sacre Spine che la tradizione attribuisce alla corona di spine di Gesù Cristo durante la sua Passione.

La reliquia è custodita presso la chiesa parrocchiale di San Giuseppe del rione Diano ed era già oggetto di venerazione nel 600, all’epoca era collocata in un’apposita cappella.

Ancora oggi è conservata nella stessa chiesa di allora, e il 28 marzo ha suscitato un ulteriore attenzione da parte dei fedeli, proprio perché sull’estremità della spina è spuntato un germoglio. Il germoglio è più chiaro rispetto agli altri due più piccoli, e nonostante ogni mese venga attenzionata in questi ultimi mesi lo è stata ancor di più.

La comparsa dei germogli sulla Sacra Spina di Scigliano, si è verificato anche altre volte, don Andrea Lirangi, afferma, che tale manifestazione avviene quando il Venerdì Santo coincide con il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione.

«Probabilmente quest’anno pur non essendo il 25 marzo Venerdì Santo, la Sacra Spina è germogliata in questo periodo difficile. Un segno che il Signore è vicino a noi e ci unisce alle sue sofferenze anche in questo periodo tormentato. Un segno di speranza» – dice don Andrea.

C’è un’altra Sacra Spina che germoglierebbe in circostanze particolari, si trova a San Giovanni Bianco in provincia di Bergamo e il fenomeno si sarebbe verificato nel 2016. Anche ad Andria, la tradizione registra più volte la comparsa di sangue sulla Sacra Spina.

Invece da alcuni mesi, sulla piccola isola che si affaccia su Roma presso la chiesa parrocchiale dei Santi Silverio e Domitilla, sui rami secchi che compongono la corona di spine appoggiata ai piedi del crocifisso, sono comparse foglioline e fiori.

La prima volta che l’evento si verificò è stato a Natale dello scorso anno, infatti i parrocchiani rimasero tutti stupefatti. Il fenomeno si è ripetuto ad aprile di quest’anno, dai rami secchi sono iniziate a spuntare alcune piccole foglie in una corona che fu intrecciata dai marittimi dell’isola e posta per devozione ai piedi del crocifisso.

In corrispondenza dei piedi di Gesù sono fiorite delle gemme rosse, proprio dove il chiodo lo lega alla croce.

Questo è ciò che scrive su facebook il parroco della chiesa di Ponza, postando le foto e commentando l’evento: «Questo mi fa oggi pensare, che dalla sofferenza il Signore fa scaturire la salute, la pace, la vita, la gioia. Sono già quattro mesi che continua a regalarci delle foglie e dei fiorellini rossi. Che questo sia un segno di speranza per noi e per tutta l’umanità» (Radio Maria, 4 aprile). (Rita Sberna)

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