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Alcune mistiche che hanno visto gli angeli

Sono episodi accaduti nel 1900. Alcune mistiche sia religiose che laiche hanno visto gli angeli.

Rita Sberna (14.09.2020 07:45, Gaudium Press) Molte mistiche e santi durante la loro vita, hanno avuto la grazia divina di stare a stretto contatto con la presenza degli spiriti celesti, gli angeli di Dio. Alcune testimonianze, sono state raccolte da don Marcello Stanzione e Myriam Castelli nel libro “Angeli e Mistiche” edizioni Sugarco.

Il contatto con gli angeli può avvenire in qualsiasi istante, abbiamo riportato solo alcune delle testimonianze del 1900.

Santa Bernarda Butler, è una santa svizzera che in alcuni momenti critici della sua vita si è rivolta alla Madonna e aveva un rapporto speciale con il suo angelo custode e con gli arcangeli: Michele, Raffaele e Gabriele. Una volta le apparve San Michele, durante gli esercizi del 1922, il quale invitò madre Bernarda a compiere ogni tipo di bene e a moltiplicare le preghiere di supplica.

Negli ultimi due anni della sua vita, la religiosa ebbe continue visite dell’arcangelo San Michele, morì il 19 maggio 1924.

Santa Teresa Benedetta della Croce, ha sempre avuto una particolare devozione agli angeli, diceva: «Vorrei spezzare una lancia in favore degli angeli: non stanno tra noi e Dio come una barriera; il raggio di luce che (secondo Dionigi) giunge a noi dopo aver attraversato tutti i nove cori abbraccia tutto il mondo spirituale; la stessa Trinità è presente in ogni grado, fino all’ultimo coro angelico. «Gli angeli hanno comunicato le cose divine servendosi di sottrarre metafore». Lo scopo del linguaggio metaforico o simbolico degli angeli è quello di «sottrarre allo sguardo profano della moltitudine il sacro e rivelarlo a coloro che aspirano alla santità, a coloro che, abbandonata la mentalità puerile, hanno acquistato la necessaria acutezza mentale e la visione delle semplici verità».

Poi c’è la beata Teresa Musco, a cui apparve l’arcangelo Gabriele quando ella era ancora una bambina, il 28 febbraio 1931: Teresa – le dice – ecco quello che ti invia Gesù, egli vuole che tu sia in pace. Gesù è stanco di tanti peccati, si cerca delle anime che si sacrifichino per i peccatori e per le anime del Purgatorio. Tu soffrirai molto, ma non temere nulla, perché la Mamma del Cielo è con te, ella non ti lascerà mai sola. Sempre vicino a te per guidarti e seguirti, ella ti incoraggerà nei momenti più difficili».

Ed infine Madre Teresa di Calcutta, è straordinario cosa un giorno le disse Gesù: « Ti mandai un angelo, affinché ti proteggesse, e vegliasse su di te. Poco tempo dopo che ti mandai un angelo, egli tornò da me. Io gli chiesi perché non fosse da te e mi rispose: “Un angelo non ha bisogno di un altro angelo”».

 

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