Come rendere cristiano Halloween: parla un esorcista
È necessario parlare «della santità come nostro percorso di vita e meta finale, presentare ai bambini la vita di alcuni santi, nonché i pericoli delle tenebre della magia e del peccato», sostiene il sacerdote.

Foto: mapau.sv/Instagram.
Redazione (30/10/2026 17:50, Gaudium Press) Sebbene «Halloween» significhi in inglese All Hallows’Eve (vigilia di Ognissanti), questa ricorrenza attualmente non presenta alcun legame con la fede cattolica, poiché è diventata una festa completamente pagana. Ciononostante, la Chiesa invita a recuperarne il significato religioso.
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Un sacerdote esorcista messicano ha condiviso alcuni consigli affinché le famiglie cattoliche sfruttino Halloween come un’occasione per trasmettere la fede e preparare i bambini alla Solennità di Ognissanti.
In un’intervista con EWTN News Español, padre Eduardo Hayen Cuarón, esorcista della diocesi di Ciudad Juárez, situata al confine settentrionale del Messico con gli Stati Uniti, ha ammesso che «cristianizzare Halloween, in un contesto così commerciale, rappresenta una sfida per le famiglie cattoliche praticanti».
Ciononostante, ha proposto questi consigli.
- Recuperare il significato originario e cristiano di Halloween
Il sacerdote ha invitato a smettere di associare Halloween esclusivamente alla cosiddetta «notte delle streghe» e, invece, a ricordare il «significato originario della celebrazione: All Hallows’ Eve (Vigilia di Ognissanti)».
Per questo motivo, ha suggerito di approfittare del 31 ottobre, dell’1° e del 2 novembre per offrire una catechesi «sulla santità alla quale siamo chiamati e sul Paradiso come destino per il quale Dio ci ha creati», nonché per evitare «la via che conduce all’inferno».
«Questi tre giorni rappresentano una buona occasione per parlare della vita ultraterrena, ovvero di ciò che c’è dopo la morte: il giudizio, il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio», ha precisato l’esorcista.
Ha inoltre invitato a parlare di «come possiamo diventare santi» e ha ribadito la necessità di «pregare per i nostri defunti».
Aiutare i bambini a desiderare di «andare in Paradiso con Gesù»
Un altro dei suggerimenti di padre Hayen Cuarón è quello di parlare delle «pericolose conseguenze spirituali dell’esoterismo e delle pratiche occulte», in particolare con i minori.
Il sacerdote ha invitato i genitori a dialogare con i propri figli sul fatto che esistono pratiche «contrarie alla virtù della religione, ed esaltate durante la celebrazione pagana di Halloween attraverso figure malvagie»
Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sul divieto, il sacerdote ha esortato alla riflessione per «far sì che i bambini rifiutino il mondo delle tenebre e risveglino nelle loro anime il desiderio di andare in Paradiso con Gesù».
- Costumi da santi o supereroi
«Uscire a chiedere dolci e travestirsi è solitamente molto allettante per i bambini», ha riconosciuto il sacerdote; per questo motivo, ha indicato che questa occasione può rappresentare il momento ideale per evangelizzare.
«È importante evitare che i costumi dei bambini esaltino personaggi oscuri e malvagi e che, invece, siano preferibilmente di santi o di angeli o, in mancanza di questi, di supereroi o personaggi dei cartoni animati», ha esortato padre Haye Cuarón.
Il sacerdote ha proposto, inoltre, di recuperare l’usanza di offrire preghiere per i defunti in cambio di dolciumi. Come ha spiegato, nel Medioevo i bambini e le persone povere visitavano le case per pregare per i defunti e ricevevano dolcetti noti come soul cakes o biscotti contrassegnati da una croce.
«Mi sembra un’iniziativa evangelizzatrice e anche divertente», ha affermato.
- Zucche con simboli cristiani
Un’altra attività solitamente associata ad Halloween è quella di intagliare le zucche con figure che incutono timore. A questo proposito, l’esorcista ha sottolineato che può anche essere «un’occasione di convivialità in famiglia, di divertimento creativo e, al tempo stesso, un motivo di catechesi».
Ha incoraggiato le persone a intagliare le zucche con simboli cristiani «come ad esempio una croce, un cuore, una colomba, un pesce», tra gli altri. Inoltre, si può integrare l’opera con una candela accesa al suo interno per simboleggiare che «Cristo è la luce del mondo che risplende nelle tenebre, e che noi siamo chiamati ad avere la luce di Gesù nelle nostre anime per portarla ai fratelli».
- La santità come «percorso di vita»
Infine, il sacerdote ha ribadito l’importanza che Halloween non offuschi le celebrazioni religiose di Ognissanti e dei Defunti, che la Chiesa cattolica celebra il 1° e il 2 novembre.
Ha sottolineato che è necessario parlare «della santità come nostro percorso di vita e meta finale, proporre ai bambini la vita di alcuni santi, nonché i pericoli delle tenebre della magia e del peccato».
Con informazioni tratte da EWTN News Español.





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