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I francescani di Lonigo hanno evitato la chiusura del convento aprendo pizzeria e Ristobar

Ecco come non far chiudere un convento, i francescani di Lonigo ne hanno evitato la chiusura aprendo una pizzeria e Ristobar.

Rita Sberna (31.01.2022 14:36, Gaudium Press) Lonigo si trova in provincia di Venezia, lì è situato un convento dei frati minori che fino a poco tempo fa era a rischio chiusura ma grazie a questa “inventiva” dei francescani non chiuderà più.

I francescani hanno rivoluzionato le attività e le funzioni del convento stesso per evitarne la chiusura, il complesso di San Daniele dell’Ordine dei Frati Minori nel comune di Lonigo (Vicenza) è stato salvato da fra Alessio, 46 anni, napoletano; fra Sandro, di 42, torinese e fra Flavio, di 55, l’artista dei tre, in convento vi sono i suoi affreschi.

Il convento accoglie 11 frati, di loro ha parlato anche il Corriere della Sera. I frati comunicano anche tramite i social, su facebook e twitter dove fanno dirette liturgiche ed hanno anche un canale youtube.

Nello specifico hanno aperto la mensa agli studenti facendola diventare una pizzeria “La Porziuncola”, lì si può degustare la famosa “pizza dei frati”.

Il Refettorio è diventato un “Ristobar” ed è nata la cooperativa sociale “Perfetta Letizia” che è attenta ai bisognosi e i più deboli del territorio.

Una casa di accoglienza

All’interno del convento è stata creata una casa di accoglienza chiamata «Osmolwski» è un progetto che accoglie le famiglie e le donne in difficoltà, inoltre la “fattoria dei frati” è stata rianimata chiamata “Laudato si” ed è diventata un ambiente didattico.

Altri “grandi” progetti

E’ nata “Casa Tau” e “I Gigli di sant’Antonio”. La prima è gestita dai volontari, ed è un punto di informazione ed assistenza per i pellegrini, la seconda è una rivista.

Poi vi è anche la «Mensa Paupertatis», e gli incontri della Gi.Fra. (Gioventù Francescana), fraternità di giovani dai 18 ai 30 anni che vogliono prepararsi alla vita seguendo l’esempio di San Francesco e Santa Chiara. Infine, un campo sportivo per i ragazzi.

Altissimo, onnipotente, buon Signore, a te spettano le lodi, la gloria, l’onore e tutte le benedizioni. A te soltanto, Altissimo, si confanno, e nessun uomo è degno di pronunciare il tuo nome. Laudato sii, mio Signore, con tutte le creature, specialmente messer fratello sole, che dà la luce del giorno e per mezzo del quale tu ci illumini. Esso è bello e irraggia con grande splendore: di te, Altissimo, ci presenta un simbolo. San Francesco d’Assisi

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