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Il giovane Matteo, sarà ordinato sacerdote sabato 19 settembre a San Timoteo

Il pellegrinaggio a Medjugorje è stato decisivo per la sua vocazione. La chiesa dove sarà ordinato sacerdote è la stessa in cui, a 13 anni, Matteo iniziò il cammino neo-catecumenale.

Rita Sberna (16.09.2020 12:54, Gaudium Press) Don Matteo Diotallevi, è romano ed è missionario in Costa d’Avorio. Sabato 19 settembre, presso la chiesa San Timoteo verrà ordinato sacerdote, alle ore 17, dal vescovo ausiliare don Paolo Ricciardi, a Casal Palocco.

E’ la stessa chiesa dove Matteo, all’età di 13 anni iniziò il cammino neo-catecumenale. E’ del 1987, il quarto di sette fratelli, ha la laurea in magistrale in ingegneria informatica, ed all’età di 25 anni ha deciso di entrare in seminario; la decisione nasce a seguito di un pellegrinaggio a Medjugorje, fatto nel 2011.

Il Signore lo ha chiamato

Questo il suo racconto: «All’inizio non volevo assolutamente fare il sacerdote. In fondo al cuore avevo un solo desiderio: trovare la donna della mia vita, sposarmi, fare figli e vivere un matrimonio cristiano felice. E invece oggi sono diventato diacono e sono a pochi giorni dalla mia ordinazione presbiterale! Sentivo che il Signore mi chiamava ma io rispondevo di no. Però Medjugorje è stata l’occasione per aprire il mio cuore, grazie alla Vergine Maria. Lì ho capito che Dio ti ama, ti vuole bene. Ho deciso di fidarmi davvero del Signore. Mi sono sentito finalmente in pace con me stesso e felice. Il Signore mi stava aiutando e ho capito che volevo stare sempre con lui, tutta la vita».

La formazione presbiterale, lo porta in Costa d’Avorio, nella diocesi di Yopougon, un quartiere di Abidjan: «Una cosa che mi ha colpito tantissimo è l’accoglienza che mi hanno riservato gli ivoriani – sottolinea il seminarista -; mi hanno trattato sempre come se fossi un figlio loro. Mi colpiscono sempre i loro sorrisi, la loro gioia, nonostante le condizioni di vita molto povere. Capisci che vale la pena rimanere per loro, per annunciare Gesù Cristo proprio lì».

Il suo futuro da sacerdote si svolgerà nell’est dell’Africa, i progetti sono tanti come le catechesi che inizieranno ad ottobre.

Il suo futuro in Africa

“Cercheremo di vivere il Vangelo come descritto al capitolo 10 di Matteo: porteremo l’amore di Gesù Cristo risorto a tutti coloro che hanno perso la speranza, a tutti coloro che cercano un senso alla vita, a tutti coloro che stanno soffrendo”. Matteo in questo momento si trova nella sua città a Roma perché ci teneva che il rito della sua ordinazione si svolgesse in presenza dei suoi familiari nella città in cui è cresciuto. «Vivrò in casa questa festa così speciale, nella parrocchia dove sono stato battezzato e dove sono cresciuto nella fede». Monsignor Ricciardi commenta: «Tra noi si è creata subito una sintonia. È bellissimo che un prete romano, giovane, stia vivendo un’esperienza missionaria di questo tipo, portando la sua romanità in Costa d’Avorio».

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