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Il miglior viaggio di Sammy Basso è vivere la vita con il sorriso

Sammy Basso, affetto da progeria una malattia rara, spende la sua vita per la ricerca e per diffondere più conoscenze possibili che riguardano la sua malattia anche attraverso l’associazione italiana da lui fondata “Progeria Sammy Basso”.

Rita Sberna (08.02.2022 10:11, Gaudium Press) Sammy Basso è nato il 1º dicembre 1995 a Schio verso le 5:00 del mattino, tre settimane prima del termine della gravidanza. Alla nascita, pesava 2680 g e non presentava alcun segno della malattia, che invece è stata diagnosticata all’età di due anni. E’ Cavaliere al merito della Repubblica italiana, laureato con 110 e lode in Scienze Naturali, ha 25 anni ed è il più longevo al mondo tra i malati di progeria, malattia che provoca un invecchiamento precoce. La missione di Sammy è quella di sensibilizzare il pubblico perché sostenga la ricerca, per arrivare un giorno a sconfiggere la sua malattia. Senza mai smettere di sognare.

La progeria e le sue conseguenze

La progeria è una malattia genetica rarissima che colpisce il Dna. In progeria una sola proteina subisce una mutazione, e a causa di questa “progerina” tutto il Dna viene usato in maniera sbagliata.

La progeria è un invecchiamento precoce del corpo, i sintomi sono tanti e sono i classici sintomi delle persone anziane: problemi nella crescita, nelle ossa, alle articolazioni e problemi al cuore. La progeria colpisce tutto il corpo a parte il sistema nervoso, il cervello di una persona con progeria cresce e si sviluppa esattamente come quello di una persona senza progeria.

La progeria è rara, affetti da questa malattia vi sono soltanto 130 persone al mondo e 4 in Italia. Sammy è il più longevo ad avere questa malattia.

La vita di Sammy (nonostante la progeria) è una vita piena, con tutte le sue difficoltà però la progeria fa parte ormai della sua quotidianità e normalità. Tutte le esperienze che ha fatto, sono state grazie alla progeria. E’ vero che fisicamente ha delle difficoltà e non può fare tutto ciò che fanno i suoi coetanei, ma la progeria ha avvicinato molto Sammy alla scienza permettendogli di laurearsi in Scienze Naturali.

Il viaggio di Sammy negli Stati Uniti

E’ stato uno dei viaggi più belli che Sammy abbia mai fatto. Insieme ad un amico e ai suoi genitori ha percorso le coste statunitensi, ed ha potuto vedere molte città dell’America.

Ma un posto in particolare lo ha affascinato, il deserto che prima ti svuota e poi ti riempie di un’energia nuova. In questo viaggio molti sono stati i momenti che lo hanno colpito ma la parte migliore del viaggio è stata quella in cui ha conosciuto le persone del luogo ascoltando le loro esperienze, la loro cultura ecc.

Sammy ha una grande vitalità e tanti sogni nel cassetto, ed augura a tutti coloro che lo ascoltano di raggiungere i propri obiettivi e di crederci fino in fondo.

 

 

 

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