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Il nuovo Presidente di Cei Giovani, Famiglia e Vita è Monsignor Giulietti

Monsignor Giulietti “L’aborto non è mai una scelta facile”.

 

Rita Sberna (10.06.2021 08:12, Gaudium Press) Monsignor Paolo Giulietti è diventato il nuovo Presidente di Cei Giovani, Famiglia e Vita, è uno di quei vescovi con le idee abbastanza chiare. All’indomani della sua nomina, il vescovo di Lucca si è soffermato con Pro Vita & Famiglia per parlare di argomenti che riguardano la promozione della vita ribadendo che l’aborto non è mai una conquista e che lo Stato deve ridurlo il più possibile.

Ha risposto ad alcune domande di Pro Vita & Famiglia, affrontando così anche il problema dell’emergenza denatalità.

A tal proposito, Monsignor Giulietti ha affermato: «Sicuramente è un tema decisivo per il futuro del nostro paese e non solo: penso alla Cina, dove dopo quasi quarant’anni, si sono accorti che la politica del figlio unico stava portando ad esiti disastrosi. A maggior ragione, questo è un tema che coinvolge l’Italia, in quanto paese “più vecchio del mondo”. Il vero punto che va sottolineato e ribadito è che la natalità non è affatto un una questione “privata” ma è di interesse pubblico. È interesse di chiunque che le coppie possano essere feconde e mettere al mondo figli. Una prima riflessione che la Chiesa può dare è quindi che il mettere su famiglia è un processo sociale che va sostenuto e incoraggiato.

In secondo luogo, c’è un discorso culturale da portare avanti. È vero che, molto spesso, la maternità e la paternità sono scoraggiate da ostacoli oggettivi come la mancanza di un adeguato welfare familiare. È anche vero, però, che la genitorialità si inserisce nel più ampio problema dell’essere adulti oggi e della generatività sempre più in calo. Lo stesso papa Francesco ha accennato al falso mito della “adorazione della giovinezza” (Christus vivit, 182). È chiaro che se rimaniamo un popolo di eterni adolescenti, diventa impossibile diventare genitori o educatori. Quindi, c’è un lavoro da fare, che la Chiesa porta avanti da sempre e, per il quale, sta intensificando il suo impegno: tornare a tornare a parlare dell’adulto generativo e ad avere stima della maternità e della paternità.

Pur senza cadere in una retorica eccessiva, va trasmesso il messaggio che diventare genitori è qualcosa che ha un immenso valore. Eppure, oggi portare il peso di una famiglia numerosa non è valutato come positivo, né appagante. È un pensiero condivisibile da parte della Chiesa, quindi, che le politiche familiari diventino stabili e trasversali, potendo contare su risorse sicure, e non venendo intaccate nemmeno in caso di un cambio di maggioranza politica». (Pro Vita & Famiglia)

Il Vescovo ha anche parlato del tema della libertà educativa ed ha fatto un bilancio della Legge 194 a 43 anni dall’approvazione.

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