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Il Santissimo Nome di Maria

Il 12 settembre la Chiesa celebra la Festa del Santissimo Nome di Maria. Ricevere un nome, dare un nome… Che cosa significa? Qual è la sua importanza?

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Redazione (12/09/2026 16:20, Gaudium Press) Per l’uomo contemporaneo, privo della nozione simbolica delle cose, dare o ricevere un nome non è altro che una mera convenzione sociale, senza alcun legame profondo con l’essere a cui si riferisce.

Ben diversa era invece la concezione degli antichi ebrei, popolo al quale era stata affidata la Rivelazione. Già nelle prime pagine delle Sacre Scritture leggiamo che, dopo aver formato dalla terra gli animali della campagna e gli uccelli del cielo, Dio li condusse ad Adamo, affinché da lui ricevessero un nome. E l’autore sacro conclude: «Il nome che l’uomo ha dato agli animali viventi, quello è il loro vero nome» (Genesi 2, 19). Indicava così che il nome dato dal nostro primo padre esprimeva l’attributo predominante di quell’essere, come riflesso di una perfezione divina, in funzione della quale gli altri si ordinavano. Costituiva, di conseguenza, la sua definizione ontologica.

Simbolismo del nome

Infatti, il popolo dell’Alleanza considerava il nome di una persona come portatore di un significato trascendente, a maggior ragione se ispirato da Dio. Nel profetizzare la personalità e la dignità del Messia, Isaia afferma che Egli si sarebbe chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi (cfr. Is 7, 14; 9, 6). A sua volta, quando annuncia a Zaccaria che Elisabetta avrebbe concepito e dato alla luce un figlio, l’arcangelo Gabriele rivela la sua missione e il suo nome: Giovanni, che significa «Yahvé è propizio» (cfr. Lc 1, 13-17).

Analogamente, anche il nome della Madre di Dio è stato oggetto di una rivelazione. L’Arcangelo Gabriele lo indicò a San Gioacchino proprio nel momento in cui gli annunciò in sogno che sua moglie avrebbe concepito, nonostante l’età avanzata.

Pertanto, il nome è il simbolo di una realtà psicologica, morale e spirituale più profonda insita nella persona. Per questo motivo, il nome della Beata Vergine Maria, come il santissimo Nome di Gesù, deve essere considerato simbolico della virtù eccellente, della missione e, in definitiva, di tutto ciò che la Santissima Vergine è veramente. Il nome di Maria è l’affermazione della Sua gloria e delle Sue qualità interiori.

Quando la Madonna ha ricevuto il suo nome?

Ci sarà stata, tuttavia, una circostanza speciale o un atto specifico in cui la Bambina ha ricevuto formalmente il suo santissimo nome? Oppure, al contrario, l’abitudine di chiamarla Maria si è introdotta in modo naturale e quasi impercettibile, in seguito all’annuncio angelico?

La Legge mosaica era molto esplicita riguardo alla procedura da seguire per i neonati di sesso maschile, che dovevano essere circoncisi l’ottavo giorno (cfr. Lv 12, 3).

Poiché la circoncisione segnava la loro incorporazione ufficiale nel popolo eletto, già in epoca talmudica si era affermata l’usanza secondo cui il bambino riceveva in questa cerimonia il proprio nome, che gli veniva generalmente dato dal padre. Per quanto riguarda invece le bambine, tuttavia, né Mosè né tantomeno la tradizione ebraica avevano stabilito nulla; ciò finì per dare origine a una grande varietà riguardo al momento in cui conferire loro il nome. Per questo motivo, l’Autore ritiene che i genitori della Madonna abbiano molto naturalmente iniziato a chiamarla Maria subito dopo la sua nascita.

Significato del nome Maria

Fin dal periodo patristico, il santissimo nome di Maria ha affascinato i cristiani. Molte delle speculazioni sul suo significato e sulla sua etimologia Le hanno valso titoli di lode, quali Signora, Stella del Mare, Molto Amata, tra gli altri.

Alcuni sono arrivati persino a vedere in questo nome un riferimento a Maria, sorella di Mosè e di Aronne (cfr. Es 15, 20), scelta da Dio per cooperare con il profeta nella liberazione del popolo eletto dalla schiavitù d’Egitto, prefigurazione dell’Alma Socia Redemptoris, la Corredentrice, non solo degli israeliti, ma di tutto il genere umano.

Che cosa significa, dunque, glorificare il nome di Maria? Quali eccellenze esso esprime? Se il nome di Gesù manifesta la sua gloria e la sua missione salvifica, si può dire che il nome di Maria esprima l’insieme delle perfezioni divine, poiché «Dio Padre ha riunito tutte le acque e le ha chiamate mare; ha riunito tutte le grazie e le ha chiamate Maria».

Consapevole della forza insita nei nomi di Gesù e Maria, e delle copiose benedizioni che scaturiscono dalla loro semplice invocazione, la Santa Chiesa ha consacrato, nel corso dei secoli, feste liturgiche e atti di devozione per lodarli.

Lo stesso saluto «Salve Maria!», così diffuso in ampi settori dell’opinione pubblica cattolica dei nostri giorni, sembra manifestare il desiderio di rendere il nome di Maria sempre presente nelle relazioni umane, come simbolo ed espressione della realtà misteriosa, ineffabile e santissima che in esso risiede.

Perché celebrare il nome di Maria?

Celebrando questo nome, festeggiamo la gloria che la Madonna ha avuto, ha e avrà nell’universo, nonché quella di cui gode in Cielo. Ella è la Regina di tutti gli Angeli e dei Santi, posta in modo incommensurabile al di sopra di tutte le creature, tanto che, nell’ordine creato, Ella è il punto verso cui tutto converge, essendo la nostra Mediatrice presso Dio Nostro Signore.

Infatti, la gloria che Ella ne deriva è semplicemente ineffabile; essa deriva dalla Sua condizione di Madre di Nostro Signore Gesù Cristo.

Tuttavia, anche sulla Terra la Madonna deve essere glorificata. Quanto meno, la Vergine Maria dovrebbe essere venerata sulla Terra e il Suo santissimo nome glorificato in modo ineffabile.

È semplicemente motivo di continuo rammarico e indignazione constatare che la Santissima Vergine non sia glorificata quanto dovrebbe a causa dei vizi, dei crimini e delle malvagità degli uomini.

Per quanto riguarda la gloria della Madonna, dovremmo essere solleciti come figli nella casa della propria madre. Immaginate se uno di noi potesse sentirsi bene nel vedere che Le vengono negate le attenzioni che Le sono dovute.

Stando così le cose, come possiamo essere contenti sulla Terra, vedendo che Le vengono negati gli onori e le attenzioni a cui ha diritto?

Chiediamo alla Madonna, così oltraggiata dagli uomini ai nostri giorni, di accettare la nostra riparazione per le tante offese che Lei riceve continuamente! E che il Suo Santissimo Nome sia glorificato al più presto!

Testo tratto, con adattamenti, dal libro Maria Santissima! Il Paradiso di Dio rivelato agli uomini. Parte II, Mons. João Scognamiglio Clá Dias, EP;

Tratto da una conferenza del 12/9/1964. Plinio Corrêa de Oliveira

 

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