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Il Vaticano ha ufficialmente dichiarato che “l’eutanasia è un crimine”

E’ stato pubblicato un durissimo documento “Samaritanus bonus” in cui viene trattata la questione delicata dell’eutanasia

Rita Sberna (30.09.2020 20:12, Gaudium Press) Il 22 settembre è stata notificata il testo della lettera “Samaritanus bonus”, della Congregazione per la Dottrina della Fede, sulla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita.

Le venti cartelle hanno come firma quella del cardinal Luis Ladària e del segretario monsignor Morandi, apportate il 14 luglio 2020 dopo l’approvazione del Papa ricevuta il 25 giugno.

Il documento era stato programmato durante la plenaria della “Congregazione Regina” che si è avuta il 29 gennaio 2020.

L’anno 2019 è stato molto particolare per ciò che riguarda il tema “eutanasia”.

Diversi casi sono stati affrontati e tutti con un esito negativo rispetto a ciò che dice la Chiesa.

Il caso Vincent Lambert

Nel mese di luglio, il 42enne francese tetraplegico Vincent Lambert, muore all’ospedale di Sébastopol de Reims, nove giorni dopo la sospensione delle procedure che lo tenevano in vita. Il suo caso è diventato mediatico, Lambert faceva l’infermiere ed era rimasto tetraplegico nel 2008, a causa di un incidente d’auto era rimasto in stato vegetativo. Dopo anni di ricorsi e appelli, il Consiglio di Stato aveva giudicato conforme alla legge la decisione di interrompere i trattamenti che lo tenevano in vita.

La procedura era iniziata per la prima volta il 20 maggio.

In Francia, l’eutanasia è illegale, ma dal 2005 esiste la possibilità di attuare una sorta di “eutanasia passiva”, in cui i medici possono scegliere di fermare le cure su un paziente.

Papa Francesco proprio nel 2019, sull’eutanasia si era espresso così: «Si deve respingere la tentazione – indotta anche da mutamenti legislativi – di usare la medicina per assecondare una possibile volontà di morte del malato, fornendo assistenza al suicidio o causandone direttamente la morte con l’eutanasia”. “Si tratta – osserva il Papa – di strade sbrigative di fronte a scelte che non sono, come potrebbero sembrare, espressione di libertà della persona, quando includono lo scarto del malato come possibilità, o falsa compassione di fronte alla richiesta di essere aiutati ad anticipare la morte». Parole al vento (Adn Kronos, settembre 2019).

L’eutanasia in Olanda

Nell’aprile 2020, in Olanda c’è stato il via libera da parte della Corte suprema olandese, all’eutanasia per i pazienti affetti da demenza avanzata. Così si era espressa la giurisdizione olandese: «L’eutanasia si può attuare anche quando il paziente è incapace di esprimere la sua volontà a causa di una demenza avanzata. Il medico può dare seguito ad una domanda pregressa scritta» (Agi, 22 aprile 2020).

Giudizio del Vaticano

In questi giorni è arrivato il giudizio duro ed inequivocabile del Vaticano che considera l’eutanasia ed ogni forma di trattamento di fine vita, un vero e proprio crimine.

 

 

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