Leone XIV prega per una Chiesa che accolga chi soffre di disagio mentale
Il Pontefice nelle intenzioni di preghiera del mese di ottobre raccomanda alle parrocchie di divenire luoghi sicuri di ascolto e accoglienza per chi soffre di disturbi mentali.![]()
Redazione (03/10/2026 15:30, Gaudium Press) In questo mese di ottobre , per la Rete Mondiale di Preghiera del Papa, l’attenzione sarà rivolta all’aiuto per coloro che soffrono di disagio mentale.
Al Dio che “conosce le luci e le ombre che ci abitano” e le ferite “silenziose che a volte nessuno vede”, Leone XIV affida tutte le persone, “fratelli e sorelle”, che “affrontano le sfide della salute mentale”. Il Papa chiede, nel video dell’intenzione di preghiera per questo mese, che la pastorale della salute mentale sia integrata in tutta la Chiesa, contribuendo a combattere lo stigma e la discriminazione e ad accompagnare, senza giudizi, le persone che soffrono di ansia, depressione e altre malattie mentali.
“Lo sguardo della Chiesa sulle ferite invisibili”
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Nel videomessaggio il Santo Padre appare nella Chiesa di San Pellegrino in Vaticano, con in mano un’immagine di Santa Dimpna, tradizionalmente invocata come patrona delle persone che soffrono di disturbi mentali e di coloro che se ne prendono cura. Nella sua preghiera, si rivolge al Dio della vita che conosce «i recessi del nostro cuore, le luci e le ombre che ci abitano, i silenzi silenziosi che a volte nessuno vede».
«Oggi Ti abbiamo presentato i nostri fratelli e le nostre sorelle che affrontano difficoltà nella loro salute mentale, che soffrono in silenzio a causa dell’ansia, della depressione o di altre malattie mentali. Tu chiami ciascuno per nome, con tenerezza, e in Te trovano dignità e speranza». Leone XIV chiede inoltre «perdono per le volte in cui la comunità cristiana ha distolto lo sguardo, contribuendo ad alimentare lo stigma e la discriminazione nei confronti delle persone affette da malattie mentali».
A quanto si riferisce nel Mental Health Atlas 2024 – il rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che illustra, su scala mondiale, il livello di organizzazione e sviluppo dei sistemi di salute mentale dei diversi Paesi – più di un miliardo di persone sul Pianeta soffre di malattie psichiche. Dinanzi a queste cifre allarmanti viene investito solo il 2% del budget sanitario complessivo.
Una Chiesa ‘casa aperta’ senza esclusioni
Leone XIV rivolge la sua preghiera a Dio affinché la Sua Chiesa «sia una casa aperta, uno spazio sicuro dove tutti abbiano posto, una comunità che accompagna e non esclude, che ascolta senza giudicare e si avvicina senza paura».
Ma la preghiera del Pontefice va anche per coloro che sono a fianco del disagio: gli operatori sanitari, i familiari e i volontari che, con pazienza e amore, costruiscono ponti di comprensione e conforto.
Il Papa chiede a Dio di donare loro «forza e compassione per sostenere gli altri». Infine, il Santo Padre conclude la sua preghiera chiedendo a Dio di «mandare il Tuo Spirito su di noi, affinché impariamo ad accogliere e a integrare la salute mentale nella vita e nella missione delle nostre comunità e di tutta la Chiesa, e così siamo un segno vivo della tua misericordia, che non abbandona mai e risana sempre».



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