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Nuova strage di cristiani: questa volta il sangue è a Nizza

Tre morti nella cattedrale e una donna è stata decapitata. Il sangue degli innocenti avanza nel mondo.

Rita Sberna (30.10.2020 13:04, Gaudium Press) La Francia è nuovamente sotto attacco, nella giornata di ieri 29 ottobre, è stata attaccata la cattedrale di Nizza, dove a perdere la vita sono state 3 persone, di cui 2 donne; l’attentatore è stato arrestato.

La strage è avvenuta intorno alle 9 del mattino e non è stata l’unica perché ad Avignone un uomo armato di coltello è stato ucciso mentre urlava “Allah Akbar” mentre a Gedda un uomo è stato assalito all’interno del consolato francese.

Sono episodi che in Francia ormai si ripetono da tempo, a seguito delle tensioni tra la Francia e il mondo islamico, in particolare con il presidente della Turchia, Erdogan.

Una donna a Nizza, è stata massacrata all’interno della chiesa. L’attentatore ha cercato di decapitarla, un uomo invece è stato pugnalato a morte (era il sacrestano della cattedrale).

La terza vittima invece è stata gravemente ferita alla gola, si è rifugiata in un bar di fronte all’edificio dove poi purtroppo è morta.

Secondo il Sindaco della città, Cristian Estrosi, si tratta di un attacco terroristico di “islamo-fascismo”.

L’attentatore di Nizza

Il 9 ottobre era stato avvistato a Bari, è arrivato a Lampedusa il 20 settembre, su un barcone, insieme ad un gruppo di altri migranti, è stato trasferito nel centro di identificazione e foto segnalato dalla questura.

La polizia e i servizi di intelligence stanno ripercorrendo il viaggio che lo ha condotto poi in Costa Azzurra.

Il terrorista si chiama Brahim Aoussaoui è nato in Tunisia il 29 marzo 1999, una volta giunto in Italia e spedito in Puglia per le procedure di identificazione dei cittadini extracomunitari, nei suoi confronti era stato emesso un decreto di respingimento da parte del prefetto di Bari accompagnato da un ordine del questore ad abbandonare l’Italia entro sette giorni e nei suoi confronti non era stato disposto il trasferimento in uno dei Centri poiché non c’erano segnalazioni sul suo conto.

Il Papa ha espresso la sua vicinanza alla Francia con un tweet: “Sono vicino alla comunità cattolica di Nice, in lutto per l’attentato che ha seminato la morte in un luogo di preghiera e consolazione. Prego per le vittime, per le loro famiglie e per l’amato popolo francese, affinché possano rispondere al male con il bene.”


Ed anche il cardinale Sarah ha espresso la sua vicinanza su twitter: “L’islamismo è un mostruoso fanatismo che deve essere combattuto con forza e determinazione. Non fermerà la sua guerra. Sfortunatamente, noi africani lo sappiamo troppo bene. I barbari sono sempre i nemici della pace. L’Occidente, ora la Francia, deve capirlo. Preghiamo.”

 

Sembrerebbe che l’attentatore abbia agito da solo ma la tv francese parla di un secondo uomo in fuga.

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