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Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi

07 MAGGIO 2021

VENERDÌ DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

Santa Flavia Domitilla, Martire

Gv 15,12-17

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Commento:

Vogliamo essere amici del Signore? Allora, dobbiamo fare quello che comanda Lui.

***

Anzitutto il Signore ci dichiara il suo amore, amore enorme, che arriva quasi fino alla follia! Il suo per noi è un amore eterno, amore efficace, amore intenso: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici”. Non c’è nessuna superficialità nel suo amore, né sentimentalismo, è tutto sacrificale ed oblativo.

Amor con amore si ripaga, cioè, così dobbiamo amarlo anche noi! Essendo disposti a sacrificarci, a donarci a Lui e per Lui agli altri, con il desiderio di portare tutti in Paradiso. Perciò dobbiamo imparare – come Gesù stesso imparò nella sua Umanità – la virtù dell’obbedienza: “Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando”. Adempiere la legge di Dio ed essere disposti a seguire le chiare ispirazioni della grazia, tutto per glorificare il Signore e per santificare i fratelli: “Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri”.

Per i sottomessi, per gli obbedienti, il premio è l’intimità con Dio: “Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi”. Non poteva esserci un premio più dolce e sublime, conoscere i disegni d’amore del Padre!

Insomma, gli amici di Gesù vanno e portano frutto abbondante e duraturo, e godono di udienza privilegiata in Cielo.

Lasciamo le false amicizie mondane, scambiamole tutte per l’amicizia con Gesù e troveremo grande felicità già in questa vita. Ancora di più in Paradiso.

 

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