San Pietro Crisologo. “parola d’oro”
Il 30 luglio la Chiesa celebra la memoria di San Pietro Crisologo, che ricevette questo nome per essersi distinto soprattutto per il dono della predicazione.

Redazione (30/07/2026 12:44, Gaudium Press) San Pietro Crisologo, che significa «parola d’oro», così come San Giovanni Crisostomo, «bocca d’oro», sono appellativi con cui la Chiesa, ancora oggi, esalta l’arte oratoria di questi grandi uomini.
Essi erano eredi dell’antica arte oratoria greca e romana, ma, grazie all’influenza ardente dello spirito cattolico, produssero opere di tale profondità e bellezza linguistica da renderli immortali.
San Pietro Crisologo nacque a Imola, in provincia di Bologna, nell’anno 380. Divenne il primo vescovo occidentale a occupare la diocesi di Ravenna, nel 424, e fu consacrato personalmente da papa Sisto III.
Pietro Crisologo si dimostrò fin da subito un buon pastore, prudente e privo di ambiguità dottrinali. Ascoltava sia gli umili che i potenti con uguale condiscendenza e carità. L’imperatrice Gala Placidia lo considerava un consigliere e un amico.
Fu considerato uno dei più grandi predicatori della storia della Chiesa e scrisse, in totale, centosettantasei omelie di taglio popolare, che portarono a innumerevoli conversioni. Difese inoltre l’autorità del Papa, all’epoca Leone I il Grande, sulla questione monofisita, secondo la quale Cristo aveva una sola natura.
Il nome di San Pietro Crisologo deriva dal fatto che si distinse soprattutto per il dono della predicazione – Crisologo significa «l’uomo dalla parola d’oro» (questo soprannome gli fu attribuito a partire dal IX secolo).
Pietro Crisologo morì in una data non ben definita, ma è venerato dalla Chiesa il 30 luglio del 450, data più probabile del suo decesso.
Frasi di San Pietro Crisologo
Uomo, offri a Dio la tua anima, offri l’oblazione del digiuno, affinché sia un’offerta pura, un sacrificio santo, un sacrificio vivente che al tempo stesso rimane in te ed è offerto a Dio. Chi non offre questo a Dio non ha scuse, poiché tutti possono offrire se stessi.
Cristo è il Regno che, come un granello di senape piantato nel giardino di un corpo verginale, si è diffuso in tutto il mondo sull’albero della Croce, e il sapore del Suo frutto è stato così grande che si è consumato con la Passione, affinché ogni essere vivente lo assapori e se ne nutra.
Senza la grazia di Dio e il Suo intervento diretto, nessuno avrebbe la forza di resistere alla furia del demonio, poiché, come afferma San Pietro Crisologo, la sua insaziabile crudeltà «non si accontenta che gli uomini diventino indegni, ma fa sì che siano anche promotori di vizi e maestri della delinquenza».
Preghiera
O San Pietro Crisologo, che hai dominato le tue passioni e ti sei aggrappato alla fede in Gesù Cristo per riuscire a perseverare nelle virtù che ti hanno condotto alla santità, intercedi per noi affinché anche noi possiamo essere perseveranti ed entusiasti come lo sei stato tu, nell’esortare i nostri fratelli che sono lontani dalla Verità.





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