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Due santi che hanno cercato la Verità: Santa Monica e Sant’Agostino

Papa Francesco nel corso dell’Udienza generale, ha colto l’occasione per parlare della santità di Santa Monica e Sant’Agostino, invitando i fedeli ad imitarne le virtù.

 

Rita Sberna (27.08.2020 12:53, Gaudium Press) Il Papa ha ricordato i due straordinari santi vissuti tra il IV e il V secolo, iniziando con queste parole: “Domani e dopodomani la liturgia fa memoria di due grandi Santi, santa Monica e suo figlio sant’Agostino, uniti in terra da vincoli familiari ed in cielo dallo stesso destino di gloria. Il loro esempio e la loro intercessione spingano ciascuno ad una ricerca sincera della Verità evangelica”.

Il Papa cita spesso Monica perché era una donna che pregava costantemente senza stancarsi mai e anche Agostino che grazie alla sua inquietudine è arrivato al cuore di Dio.

Madre e figlio

Le vite di Monica e Agostino sono state legate sia da un aspetto biologico ma anche spirituale. I loro percorsi sono stati completamente opposti ma entrambi alla fine sono arrivati alla meta della salvezza di Dio. Entrambi oggi sono santi e sono una delle storie più belle del cristianesimo.

La fede di Santa Monica

Monica è stata una madre severa ma allo stesso tempo accogliente, era sempre preoccupata per la salute spirituale del figlio. Il suo più grande desiderio era vedere il figlio immerso nella fede cattolica per avere la certezza che un giorno sarebbe entrato nella salvezza eterna. Infatti la sua vita è stata una continua veglia sul figlio, a volte lasciandolo anche sbagliare ma accompagnandolo sempre con la sua preghiera materna.

Preghiere e lacrime erano il suo pane quotidiano, ma ciò che le dava forza tutti i giorni era la Parola di Dio, ascoltata e meditata, grazie ad essa imparerà ad accettare i disegni e i tempi di Dio. Infatti la conversione di Agostino non arriverà nell’immediato ma dopo lunghi anni di preghiere, lacrime e attese.

La vita di Agostino

Diversamente dalla madre, Agostino era un giovane assetato di potere e desideroso di risposte esistenziali. Nei confronti della madre aveva un sentimento di profondo rispetto e ammirazione per il suo modo di condurre la famiglia, conosceva la sua fede anche se non la condivideva.

Riteneva che la Chiesa non potesse offrirgli una strada da seguire così seguiva le sue passioni, una delle tante “le donne”.

Eppure Agostino arriva alla Verità di Cristo, tramite il suo porto sicuro, la madre Monica.

Agostino decide di donarsi totalmente a Dio ed ha lasciato un’eredità alla Chiesa che sono i suoi scritti.

La conversione di Agostino è frutto della preghiera incessante di Monica, questo incoraggia ognuno di noi a non stancarci mai di pregare per la conversione dei nostri cari, anche se dovesse volerci una vita, la preghiera opera e cambia i cuori più induriti.

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